I pagelloni di PZ (13a puntata)
// gennaio 22nd, 2012 // Senza categoria
Busacca – 7: terza partita di fila che non stecca, ormai ha la completa fiducia dei compagni e comincia a diventare un fattore. Ottimo il rientro in campo tra 3° e 4° quarto con i 5 punti filati che in partite di scarsa vena realizzativa come queste risultano preziosissimi. L’uomo dell’allungo. 8 punti finali ma anche 3 palle perse.
Lodi – 5: forse l’unica nota stonata di tutta la sinfonia Cus.. parte male con la mano che più gelida non si può, e a proposito di gelo, di sicuro (a suo dire) anche l’ambiente del PalaCus non l’aiuta ad entrare in ritmo partita. Uno 0/7 dal campo e 2 palle perse.. vabbè, tutti quanti hanno avuto giornate no. Forza e coraggio.
Benetti – 5: non è un’insufficienza cattiva, semplicemente non incide mai e poi mai in tutto il corso della partita. Ok, la difesa a zona gli era addosso, ok, non è un mangiapalloni.. però da uno con le sue potenzialità qualcosina di più lo si esige. A meno che non sia proprio lui che per una qualche malformazione genetica cambia colore tipo camaleonte e diventa blu come il campo da gioco Cus, in quel caso lì i compagni potrebbero dire “Oh, ma dov’è finito Mone?”
Campi – 6: costretto a giocare da “finto 3″ sin da inizio partita, fatica subito con le scarse percentuali al tiro (0/2 iniziale piedi per terra..), in difesa non disdegna ma il suo avversario diretto ha un’altro passo. Cosa normale, non gliene si fa una colpa. Ritorna in campo con il sangue agli occhi nella ripresa e il primo break decisivo Cus è anche merito suo. Uno 1/5 dal campo che grida un pò vendetta. Congelato.
Felletti Spadazzi – 6(politico): per la grinta e la voglia sputata in campo non potevamo proprio non concedergli la sufficienza. Nei primi minuti di gioco è proprio lui il motore Cus (con i suoi limiti..), tant’è che subisce una caterva di falli e risponde presente pure dalla lunetta a gioco fermo. Ci sono però anche 7 palle perse, peraltro nei momenti cruciali del match, che lo rincagnano un pò, ma per noi è lo stesso un “si”. Motivato.
Ferroni – 6,5: altro ottimo impatto nella sua seconda partita stagionale per “Josh” (per gli amici “Piter Mojito”), la sua energia al servizio della squadra è pura manna dal cielo quando la partita comincia a prendere ritmi soporiferi. Gli manca ancora qualcosa in quanto a meccanismi offensivi-difensivi, ma la sua presenza inspira fiducia al gruppo, e questo è quello che conta. Indimenticabile il “dai ca**o!” rivolto a non si sa chi quando si appresta a tirare due liberi nel 2° quarto. 4 punti, 7 rimbalzi e 2 recuperi finali.
Malaguti – 8: prestazione maiuscola stasera per “Il Dottore”, con aria sorniona sembra gironzolare sul campo dimostrando nè arroganza nè presunzione. Da vero leader silenzioso se la gioca sul velluto per tutti e 40′, solo a bocce ferme quando poi invece butti un’occhio sullo scout ti rendi conto che questo zitto zitto mette a segno 14 punti, 8 rimbalzi e 4 assists. Rajon Rondo is in ‘da house??!
Ricci – 7: tartassato come un tamburo per tutti e 40′ i minuti di gioco, il capitano non si scompone e si rende utile alla causa meglio che può. Difesa sempre presente, cancella qualsiasi minaccia dentro e fuori area, andando a marcare anche avversari 30cm più bassi di lui. Il tabellino segna 5, ma ci sono anche 8 rimbalzi e 4 recuperi. Multiuso.
Caselli – 7: brutta storia stasera là sotto i tabelloni, oltre a capitan Ricci tutta la banda del Peperoncino si mette a suonare pure lui. Fatica sbloccarsi anche litigando dalla lunetta dei tiri liberi, scende sul finire di primo tempo più nervoso che altro. Rientra nella ripresa e negli ultimi minuti del 4° quarto l’allungo decisivo è anche merito suo, con 8 punti filati da sotto canestro, a restituire il benservito. Altra doppia doppia con 12 punti+10 rimbalzi. Resettato.
Munaron – 6(politico): come a Felletti, sarebbe un peccato dargli un’insufficienza. Dispiace perchè nella serata dove probabilmente sentiva lui più pressione addosso degli altri (era infatti lui l’incaricato di prendere le veci di Moro), rimane fuori dalla partita con scarse vene realizzative. 0/6 dal campo che stride un pò, ma Penny, da ragazzo intelligente qual’è (da notare in questo caso la spudorata captatio benevolentiae..) cerca di rimediare con 3 assists e 4 recuperi.
VOTO COMPLESSIVO SQUADRA: 6,5


