// aprile 12th, 2012 // No Comments » // Senza categoria
Busacca- 5: incide poco, ma è pur sempre il più giovane del gruppo e l’emozione di 300 fiati sbuffanti sulla schiena si sente. Coraggio per la prossima.
Moro – 6,5: sfrontato come sempre, quello che in partite come queste necessita il Cus. Un pizzico di pazzia e tanta voglia, top-scorer con 15 punti e mai domo. Avanti così.
Felletti Spadazzi – 5: parte bene ma poi chiude male, in punta di piedi. Un’inizio col botto e poi tra falli e nervosismo esce dalla partita. Non è da lui e questo non ci fa gridare allo scandalo.
Caselli – 6: lanciato nella mischia anzitempo per fermare l’emorragia di falli del buon Kemp, non si trattiene e da tutto quel che può sul campo. Ci prova di voglia, ma in difesa è spesso e volentieri in difficoltà sull’atipicità dei lunghi avversari. 11 punti e 8 rimbalzi finali. Aut aut.
Malaguti – 6,5: non delude “Il Dottore” alla prima di play-off, sempre sul pezzo e col coltello tra i denti. Sicurezza e stabilità, infila anche 10 punti ma quello che realmente concretizza sul campo non si riesce a trascrivere. Faro.
Lodi – 6,5: una partita più che buona per Carletto, che piano piano in questo finale di stagione è sempre diventato più un punto di riferimento, tanto da lasciar convincere i compagni a prendersi il tiro della partita. Il +1 a 30” dalla fine è suo, la vittoria purtroppo rimane solo un’illusione ma sapere di poter contare anche sui suoi attributi è un ottimo segnale. Vai maschio.
Campi – 5: il grande assente al ballo di apertura. Subito sanzionato con 2 falli nei primi minuti di partita, la sua generosità spesso si tramuta in male (sia suo, sia per la squadra). Costretto a rifiatare a lungo, non entra praticamente mai in partita e rimane incellophanato per tutti e 40 i minuti. Alle porte di gara2 vogliamo tornare a sentire il suo ruggito di battaglia…
Ricci – 6: non si tira indietro il capitano, ci mancherebbe.. partita di grinta e di cuore, ma spesso inficiata da piccole smagliature come la caterva di tiri sbagliati da sotto. In difesa soffre sporadicamente, ma ogni tanto pure a lui parte la scheggia e non campana più. E questo è male. 8 punti e 10 rimbalzi finali.
Munaron – 5: non si può dire “una partita brutta”, piuttosto sarebbe giusto dire “una partita strana”.. l’impressione è che spesso sembra che i compagni non capiscano quello che voglia lui, e quando una squadra gira poco o gira male i primi a cui si addita la colpa sono proprio i suoi colleghi playmaker. Deve e sa essere importante per la squadra, ora deve solo scrollarsi la scimmia di dosso. Con fiducia.
Benetti – 5,5: sbaglia molto ma non si nasconde mai. Tiene botta per tutta la partita, quello che deve aggiustare è un pò la mira ma per il resto ci siamo. D’atteggiamento c’è, manca il resto.
VOTO COMPLESSIVO SQUADRA: 6